Descrizione
Si tratta di una misura importante che consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria relativa a IMU, TASI e TARI, beneficiando dell’abbattimento delle somme dovute a titolo di sanzioni e interessi, secondo quanto previsto dal regolamento comunale.
Cosa prevede la rottamazione?
I cittadini potranno definire i debiti ammessi pagando:
- la quota capitale dovuta;
- le spese di notifica;
- le eventuali spese per procedure esecutive e cautelari;
- l’aggio previsto.
- Sono interessati, in particolare, i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento, accertamenti esecutivi, solleciti pre-coattivi, avvisi di intimazione e preavvisi di fermo amministrativo notificati entro il 31 dicembre 2025, nonché gli omessi adempimenti dichiarativi e di versamento relativi a IMU, TASI e TARI alla data del 1° gennaio 2026.
- A partire dalla prossima settimana i cittadini potranno recarsi presso gli uffici comunali per ricevere informazioni, assistenza e presentare l’istanza.
Il regolamento prevede che la richiesta sia presentata entro 60 giorni dalla pubblicazione sull’Albo Pretorio online del Comune. Successivamente, il Comune comunicherà l’ammontare delle somme definibili e il contribuente potrà formalizzare l’adesione. - Il pagamento potrà avvenire:
- in un’unica soluzione;
- oppure a rate, fino a un massimo di 36 rate mensili, in base all’importo dovuto.
La prima rata sarà pari al 10% dell’importo complessivo dovuto; sulle rate successive saranno applicati gli interessi al tasso legale.
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Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026, 13:14